Secondo l’osservatorio Waste Watchers, ogni anno in Italia si producono oltre 5,6 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari.
Una quantità impressionante, che contribuisce direttamente all’emissione di gas serra e allo spreco di risorse naturali, compromettendo la sostenibilità dell’intero settore Horeca.
Il problema dello spreco alimentare in Italia non rappresenta solo un danno ambientale, ma anche un’enorme perdita economica per il settore Horeca: la sovrapproduzione che deriva proprio da questi sprechi continui, ci costa ogni anno ben 9 miliardi di euro!
Ma come siamo arrivati a tanto?
Tra l’acquisto eccessivo di materia prima, la mancata vendita di prodotto finito e l’errata conservazione degli ingredienti, la cattiva gestione degli alimenti nelle cucine professionali sembra essere tra le cause principali di questo circolo vizioso.
Come si può ridurre questo spreco e, al tempo stesso, ottimizzare i costi di gestione?
La parola chiave è “shelf life” e in questo articolo scopriremo perché, se sei un professionista del settore Horeca, dovresti impegnarti attivamente per aumentarla.
Cos’è la shelf life degli alimenti per il settore Horeca.
Il termine “shelf life” significa letteralmente “vita di scaffale” e indica il periodo di tempo in cui un prodotto (fresco o confezionato che sia) può essere consumato senza che ci siano rischi per la salute.
Nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità, gestire al meglio questa variabile nell’acquisto e nella lavorazione della materia prima non è solo una questione di efficienza operativa, ma un vero e proprio imperativo economico e ambientale.
E’ un po’ viaggiare ogni giorno su lunghe distanze con il serbatoio che perde: finirai per fare pieni su pieni, sprecando soldi e benzina che avresti potuto risparmiare.
Perché è così importante allungare la shelf life degli alimenti.
Come abbiamo visto, conservare al meglio materie prime e prodotti lavorati aiuta a ridurre l’impatto ambientale degli sprechi alimentari.
Tuttavia la sostenibilità a cui dovremmo puntare come imprenditori non riguarda solo l’aspetto ambientale ma anche quello economico (che per fortuna, in questo caso, va di pari passo): impegnarsi ad aumentare la shelf life degli alimenti porta a ristoranti, hotel e laboratori altri 3 vantaggi competitivi fondamentali:
- Minor costo di smaltimento.
I dati parlano chiaro: il settore Horeca genera enormi quantità di rifiuti alimentari, derivanti principalmente da prodotti scaduti o deteriorati prima dell’utilizzo. E’ un po’ come viaggiare ogni giorno con il serbatoio che perde: finiamo per fare pieni su pieni, sprecando soldi e benzina che avremmo potuto risparmiare. Una migliore conservazione degli alimenti.
Vale lo stesso per il settore Horeca: acquistare materia prima in grandi quantità, sulla carta, è necessario per risparmiare su costi e tempi di produzione, ma diventa tutto inutile se ci sono avanzi ed esuberi di cibo che poi finiscono per deperire!
Ecco perché è così importante usare sistemi di conservazione di ultima generazione:
- Riduci il volume degli alimenti scartati, con un impatto diretto sui costi di gestione dei rifiuti.
- Abbatti i costi legati all’acquisto e al trasporto della materia prima, ottimizzando la materia prima acquistata.
- Maggiore qualità del servizio.
Standardizzare la qualità del servizio offerto è fondamentale per fidelizzare la propria clientela: assicurarsi ingredienti sempre freschi, però, non è così semplice e tra costi di acquisto e quantità necessaria a coprire la domanda, un intento così nobile sulla carta diventa poco sostenibile.
La buona notizia è che, grazie a conservatori di ultima generazione, si può acquistare la migliore materia prima in grandi quantità (nei momenti in cui è disponibile o semplicemente più conveniente) senza preoccuparsi di consumarla in fretta.
E’ proprio sulla base di queste esigenza che IRINOX ha sviluppato le proprie linee di conservatori: CP Next e CK Next si adattano a ogni possibile necessità di cuochi, pasticcieri, gelatai e panettieri, sia in termini di spazio che di funzionalità.
Il sistema di ventilazione uniforme di cui sono dotati e la capacità di mantenere stabile la temperatura (anche con frequenti aperture), svolgono un ruolo cruciale nella durata della shelf life degli alimenti ,preservandone le proprietà nutrizionali, il colore, la fragranza e la consistenza.
- Gestione del tempo e produzione ottimizzate.
Una shelf life maggiore permette agli chef e agli operatori di organizzare meglio il proprio lavoro, riducendo la pressione dovuta agli ordini dell’ultimo minuto e alla necessità di cucinare tutto in tempo reale.
Usando macchine per il sottovuoto di ultima generazione è possibile preparare in anticipo grandi quantità di ingredienti senza comprometterne la freschezza e avere quindi più tempo per sperimentare nuovi metodi o ricette e stimolare la propria creatività.
Tra le attrezzature più performanti in questi termini, troviamo la linea Cuisson e Bright di Orved: seppur diverse tra loro per design e funzionalità, ogni macchina Orved garantisce un vuoto perfetto e durevole per qualunque tipologia di alimento o preparazione, anche nel caso di creme, liquidi e prodotti particolarmente delicati.
La tecnologia come Soluzione per una shelf life ottimale.
Investire in strumenti come abbattitori di temperatura e macchine per il sottovuoto consente agli operatori Horeca di prolungare la vita degli ingredienti, ridurre gli sprechi e migliorare la qualità del servizio. Questo si traduce in una gestione più sostenibile ed economicamente vantaggiosa, con un impatto positivo sulla singola attività e sull’intero settore.
Sei pronto a guidare il futuro? Inizia a investire in soluzioni innovative e fai la differenza!